La morte di Becchetti, la Procura apre un fascicolo per istigazione al suicidio
Un tragico volo dal viadotto della A26 per decine e decine di metri. Fino a schiantarsi sul campo di calcio di Mele dove lo ha trovato il custode all’apertura. Così è morto Stefano Becchetti, 61 anni, uno degli uomini di punta di Gregorio Fogliani, che è stato amministratore della Pasticceria Svizzera, socio Qui! Service Srl, Amministratore unico K2 Pay Srl e Welfare Company, tutte fallite nel crack da 400 milioni di euro di Qui! Group. Ora la Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti per istigazione al suicidio. Indagano la Polizia Stradale di Ovada, che si è fatta carico del caso come uno dei purtroppo tanti suicidi che avvengono dai ponti autostradali, e la Guardia di Finanza, alla luce dell’identità dell’uomo che ha deciso di farla finita e che ha portato con sé nella tomba una incredibile quantità di informazioni sulla bancarotta delle molte aziende che facevano capo a Qui! Group. Becchetti doveva essere sentito tra pochi giorni dal sostituto procuratore Patrizia Petruzziello. Non dirà più nulla.
Ora gli investigatori dovranno stabilire se qualcuno l’abbia spinto a farla finita. Solo pochi giorni prima, dice chi lo conosce, era sembrato senza particolari preoccupazioni nonostante la voragine del fallimento del gruppo in cui lui aveva un ruolo da primo piano. Saranno scandagliati tabulati telefonici e messaggi sul suo telefono, che è stato sequestrato.
Nei prossimi giorni ci sarà l’autopsia, che entro oggi sarà assegnata al medico legale Francesco Ventura. Nel frattempo continueranno le indagini per capire perché Becchetti ha lasciato l’auto all’autogrill e si è incamminato per 250 metri prima di scavalcare il guardrail e le griglie e lanciarsi di sotto, ben sapendo che per lui non ci sarebbe stato scampo. Perché arrivare fino a là? Perché non aprire la finestra di casa e gettarsi di sotto? Invece è arrivato fino all’altissimo viadotto da cui è volato di sotto per alcuni secondi che devono essergli sembrati interminabili. Fino allo schianto.


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